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21 apr 2010

Sabato 1 Maggio – Rio Lerca

Inserito da Linda. 31 Commenti

Incastonato nella splendida cornice del Parco del Beigua, il Rio Lerca scorre nella profonda valle fra i monti Rama e Argentea formando numerosi laghetti e cascate. Un percorso divertente e mai banale in cui si susseguono calate con la corda, tratti a piedi, brevi nuotate, qualche piccolo toboga e, volendo, tuffi in laghetti cristallini.

PROGRAMMA
Ritrovo a Fucecchio in Piazza XX Settembre alle 6,30 per l’organizzazione dei partecipanti e delle automobili. Partenza alle ore 6,45 con mezzi propri destinazione Case Soprane (GE).
Dalla macchina ci incammineremo lungo un sentiero panoramico che risale il Vallone del Rio Lerca e che in circa un’ora ci porterà ad intersecare il torrente in prossimità della prima cascata, inizio del percorso torrentistico. Scenderemo questo suggestivo corso d’acqua affrontando i dislivelli maggiori (8 calate fino a 10 metri di altezza) con l’ausilio di corde, mentre nel caso di piccoli salti sarà possibile tuffarsi o superarli con facili disarrampicate. Numerosi i laghetti in cui è possibile sbizzarrirsi con tuffi da varie altezze.
Rientro a Fucecchio in serata.

Per chi fosse interessato a trattenersi sarà possibile effettuare la discesa di un secondo torrente Domenica 2 Maggio, pernottando in zona, in tenda (ne possiamo fornire alcune anche noi) o anche in agriturismo (disponibilità permettendo). Possibile meta il concatenamento dei due torrenti Rio Malanotte – Rio Gava.
Poiché la seconda discesa verrà fatta solo in caso di un numero sufficiente di partecipanti, è necessario indicare le propria preferenza al momento dell’adesione per agevolare l’organizzazione dei due gruppi.

DURATA
Avvicinamento: 1 ora circa
Discesa: 3 – 4 ore
Rientro alle auto: 30’

ABBIGLIAMENTO (personale a cura dei partecipanti)
Per l’avvicinamento
Vestiario comodo e di poco ingombro da riporre negli zaini all’inizio della discesa del torrente
Per la discesa
Muta completa (due pezzi o integrale) – calzari neoprene – scarpe da trekking o torrentismo
Da lasciare in auto
Ricambio completo – asciugamano

ATTREZZATURA
Imbrago – longes – casco – discensore (a otto o altro discensore da torrentismo) – moschettoni

L’attrezzatura è noleggiabile in sezione al prezzo di 5 Euro.
Zaini da torrentismo e contenitori stagni verranno messi a disposizione dagli organizzatori.

NOTE
- L’escursione è per tutti, basta saper nuotare ed avere una minima dimestichezza col discensore.
Chi non ha mai effettuato discese in corda singola o doppia è pregato di contattare quanto prima gli organizzatori, in questo modo sarà possibile provare col dovuto anticipo la tecnica di discesa su corda che verrà impiegata durante il percorso (l’attrezzatura necessaria per la prova e per la discesa del sabato è disponibile in sezione).
- Durante l’escursione è preferibile portare con sé cibo confezionato (per evitare che si bagni), come cioccolate, barrette energetiche ecc …

Solo per coloro che non sono soci CAI è obbligatoria la prenotazione entro Venerdì 30 Aprile al fine di attivare la Polizza di Assicurazione che costerà Euro 3,00 a partecipante (allo scopo sono necessari: nome, cognome, data di nascita).

INFORMAZIONI
Paolo 329 9666051
Jerry 329 5429888
Oppure in sede tutti i venerdì dalle 21.30 alle 23.30

Per le caratteristiche del percorso l’escursione verrà effettuata solo in caso di condizioni meteo favorevoli.

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11 apr 2010

Domenica 16 Maggio – Speleogita alla Tana che urla

Inserito da Linda. 28 Commenti

UN’ ESCURSIONE EMOZIONANTE CHE PERMETTERA’ DI SCOPRIRE L’AFFASCINANTE MONDO IPOGEO

Questa grotta è una sorgente attiva, quindi troveremo l’acqua al suo interno. Entriamo da un ampio ingresso in una piccola sala percorsa dal torrente, sul fondo della quale si vede la cascata che provoca il rumore che da il nome alla grotta. Proseguendo, troveremo una diramazione che conduce alla sala del silenzio, ricca di concrezioni fango e detriti depositati dalle piene del torrente. Andando avanti invece si risale il torrente, fino ad arrivare al sifone che segna la fine del percorso, dov’è possibile vedere la sagola che guida gli speleosub nella parte di grotta allagata. La grotta è ricca di concrezioni calcaree cristalline, con colorazioni che vanno da trasparenti a scure.

Questa grotta, inoltre, rappresenta un ottimo inizio per coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della speleologia, facile da visitare e non impegnativa. Non è necessario avere conoscenze o esperienze tecniche, è sufficiente volersi mettere alla prova ed un minimo di condizione fisica.

OCCORRE:
In auto lasciamo un cambio di vestiti completo comprese le scarpe. (ci bagniamo di sicuro) Sulla pelle vestiario caldo (per es. pile o lana) assolutamente da evitare indumenti di cotone, sopra una tuta da meccanico o indumenti vecchi che non usiamo più. (si possono bagnare, sporcare e rompere) Ai piedi calzettoni caldi, scarpe da trekking o stivali di gomma con suola scolpita. Un paio di guanti. (es. da meccanico/giardiniere) Acqua e cibo in un sacchetto di nylon, (un panino e ½ litro di acqua sono sufficienti) non sarà necessario portare zaini propri, saranno messi a disposizione sacchi in pvc appositi.
I costi: 10.00 € per i soci C.A.I. e 13.00 € per i non soci, comprendono l’assicurazione e il noleggio di tutte le attrezzature personali e di gruppo necessarie per l’escursione.

INFO E PRENOTAZIONI
Andrea Orazietti cell. 366 4025872
Cristina cell. 340 8303530

La partecipazione è limitata a 20 partecipanti

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29 mar 2010

Votazioni 2010 – Il nuovo Consiglio della Sezione

Inserito da Linda. 40 Commenti

Sabato scorso 27 Marzo, a seguito dell’Assemblea annuale dei soci si è svolto lo scrutinio delle schede per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo e del Collegio dei sindaci revisori.

In base ai risultati delle votazioni, svoltesi nei giorni 26 e 27 Marzo, risultano eletti:

CONSIGLIERI
Giovanni Morichetti
Giancarlo Roggi
Francesco Mantelli
Andrea Orazietti
Andrea Lusini
Giancarlo Duranti
Paolo Billeri
Linda Campinoti
Domenico Bini
Maico Santini
Voti
36
30
27
26
25
25
23
22
19
19
SINDACI REVISORI
Marcello Sabatini
Massimo Borsini
Marco Boldrini
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Voti
34
22
20
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18 mar 2010

Domenica 28 Marzo – Escursione in miniera alla Buca della Vena di Stazzema (per tutti)

Inserito da Linda. 11 Commenti

La miniera Buca della Vena fa parte, insieme al Botro delle Muline e alla Valle di Farnocchia, della “vena ferralis” di Stazzema, conosciuta già nel tardo medioevo. L’estrazione dei minerali di ferro e bario, ripresi il secolo scorso, furono poi abbandonati per la scarsa produzione. Sono ancora sul luogo reperti industriali del tempo.

IngressoGalleria dell'oroGalleria del sangueTrenino
L’ingresso ——————————– La galleria dell’oro ——————— La galleria del sangue ——————Il trenino

Partendo dall’ampio ambiente principale, esploreremo i diversi cunicoli, poco profondi, che si aprono nel banco di barite, pirite e ossidi di ferro, interrotto da numerose faglie.

Abbigliamento:
Vestiario comodo che permetta di muoversi liberamente. Dato che in alcuni punti l’acqua arriva al polpaccio, sono vivamente consigliati stivali di gomma, o, al limite, scarponi da trekking che non vi dispiace bagnare. Prevedere un ricambio da lasciare in auto.

Casco e lampada ad acetilene possono essere noleggiata in sezione al costo di 4 euro.

Appuntamento alle 7:50 nella piazza XX Settembre a Fucecchio per partire alle 8:00.

Tempo previsto per l’escursione 3-4 ore. Rientro nel tardo pomeriggio a Fucecchio. Pranzo al sacco.

Per i non soci CAI è necessaria la prenotazione entro Venerdì 26 marzo al fine di attivare la polizza di assicurazione al costo di 3,00 Euro a persona (è necessario fornire nome, cognome e data di nascita).

INFORMAZIONI: Andrea Lusini: tel 0571 922207 – Laura Paolieri: cell 349 4605580

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10 mar 2010

In cerca di nuovi ingressi sulle Alpi Apuane

Inserito da Linda. 2 Commenti

Di Matteo Ferri
Foto Matteo Ferri, Iacopo Guazzini

Finito il corso di speologia sono state organizzate svariate uscite tra cui una mirata all’individuazione di nuove cavità ipogee.
Quello che andrete a leggere è un piccolo resoconto della giornata del 14 Febbraio e della successiva domenica.

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Durante la prima giornata sono stati ispezionati una miriade di buchi tutti senza riscontrare presenza di aria ma prossimi alla resa, sono state individuate con grande entusiasmo, due fenditure giudicate “interessanti”.
Dopo aver segnato la loro posizione con il gps, sono state subito battezzate (dice sia di buon auspicio!): Crisalidi e D.S.

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Così il piccolo gruppo di neo-speleologi, Ketty, Cristina ed il sottoscritto, guidati da Andrea tornavano verso la macchina a fantasticare sui futuri sviluppi.
La settimana scivolava su un ondata di strana euforia e speranze. I due buchi aspettavano solo le nostre piccozze!
Il venerdì in sezione è trascorso organizzando l’uscita per la domenica del 21.02.
Come di consueto il punto di ritrovo è stato fissato in piazza XX Settembre a Fucecchio. Il gruppo era cosi formato: Andrea e Asia, Sandro, Cristina, Fabrizio e Iacopo. Ad Altopascio ci siamo ritrovati con Annamaria ed Alessandro Verri.
Le condizioni atmosferiche facevano ben sperare.
Arrivati sul posto, zaini in spalla ci siamo diretti nei pressi dei buchi dove abbiamo allestito una sorta di campo base.

Ci siamo divisi in due gruppi.
Andrea insieme a Cristina ed Annamaria si sono adoperati per l’esplorazione del buco nominato D.S. quello che presentava meno noie per entrare.

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Dopo un primo approccio era stato appurato l’esistenza di un ambiente da dove proveniva aria da una piccola strettoia. Con buona costanza di Annamaria e Cristina questa strettoia è stata allargata in maniera quasi “chirurgica”.

LEGGI TUTTO

9 mar 2010

Assemblea annuale ed elezione del nuovo consiglio

Inserito da Linda. 6 Commenti

In vista dell’Assemblea annuale dei soci, prevista per Sabato 27 Marzo e che quest’anno coinciderà con l’elezione del nuovo consiglio direttivo della sezione, è stata istutuita la Commissione elettorale alla quale si potranno rivolgere, entro il 25 Marzo 2010, tutti i soci maggiorenni ed in regola con la quota sociale da almeno due anni, per porre il loro nome fra i candidati per una eventuale nomina a consigliere.

I componenti della Commisione elettorale:

Linda Campinoti Tel. 333 8388241

Marcello Sabatini Tel. 339 7561022

Romano Falaschi Tel. 335 8170733

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26 feb 2010

Sabato 6 Marzo – Cena sociale a Stabbia

Inserito da Linda. 4 Commenti

buffet

Nel tentativo di riunire i soci e e gli amici e renderli più partecipi all’attività del Club Alpino Italiano, anche quest’anno portiamo a due gli appuntamenti con le cene sociali affiancando una versione invernale al consolidato appuntamento estivo.
Ricordo che la sede non può essere utilizzata per la cena invernale, per questo motivo la cena si svolgerà nei locali della Pubblica Assistenza di Stabbia.

L’appuntamento è per Sabato 6 Marzo.
La quota di partecipazione è di 18,00 €.
La cena avrà inizio alle 20,30

Per agevolare la partecipazione delle famiglie con bambini i minori di 10 anni non pagano.

PRENOTAZIONI
Orazietti Andrea 366 4025872
Roggi Giancarlo 338 4705079

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26 feb 2010

Corso 2009 – Foto (seconda parte)

Inserito da Linda. 5 Commenti

traversata4p baccile6p

Ecco anche la seconda parte delle foto dell’ultimo Corso di Speleologia svolto.

Nella pagina del Corso 2009 trovate le due gallerie fotografiche che per comodità riporto anche qui:

Palestra corso 2009

Grotte corso 2009

Colgo l’occasione per ringraziare Andrea e Jerry, pazienti fotografi, che hanno realizzato le foto che vedete.

19 feb 2010

Corso 2009 – Foto (prima parte)

Inserito da Linda. 14 Commenti

Ecco la prima parte delle foto del Corso di Speleologia 2009.
La galleria non è ancora ultimata e le pagine dei corsi saranno aggiornate nei prossimi giorni, a lavoro finito.
Intanto potete accedere alla galleria delle foto fatte in palestra cliccando qui.

18 gen 2010

Sulle tracce dei cacciatori Apuani

Inserito da Linda. 15 Commenti

Di Giancarlo Sani

La panoramica roccia che ospita le incisioni rupestri alle pendici del Monte Corchia

La panoramica roccia che ospita le incisioni rupestri alle pendici del monte Corchia

Il pannello centrale della roccia istoriata denominato "la scena di caccia"

In alta Versilia, alle prime pendici delle maestose cime Apuane, si apre la Valle del Giardino, un luogo di una bellezza incredibile. Sul fondo valle, acque limpide che formano grandi pozze, enormi blocchi di calcare dalle forme spettacolari lasciano intuire la forza della natura durante la formazione di questo profondo solco chiuso ad ovest dal monte Cavallo di Azzano, ad est dal monte Corchia e nella parte più alta dal monte Altissimo.

I suoi fianchi sono ricoperti da secolari castagni che nascondono tanti ripari, balse aggettanti e piccole grotticelle. I sentieri sono praticamente scomparsi, perciò è difficile esplorare la zona fuori da quello che è l’unico sentiero rimasto. Per chi lo fa, la sorpresa di trovare resti di misteriosi ruderi in luoghi che dire assurdi è poca cosa e delle muraglie cosi imponenti da non capire non solo da chi ma soprattutto il perché della loro costruzione. Le pendici e la cresta del monte Cavallo sono molto interessanti anche dal lato archeologico: si ha notizia che nell’anno 2000 un’accurata ricerca effettuata dal Gruppo Archeologico Versiliese ha portato alla scoperta di numerosi frammenti ceramici databili dal III al II secolo a.C. testimonianza, secondo gli studiosi di un insediamento d’altura. In ultimo la scoperta di un’anfora nei pressi delle rocce della sommità. Sempre a parere degli archeologi il ritrovamento è da collegarsi al culto delle vette. La valle è da alcuni anni indagata per la presenza di arte rupestre schematica (Citton-Pastorelli 2001 / Sani-Falaschi 2005).
Sulle montagne delle Alpi Apuane le coppelle non mancano, anche se sono presenti in misura minore in rapporto alla densità nell’arco alpino.

Primo piano della figura del Cervo inciso con strumento metallico, in forma statica con lunghe corna

I siti più interessanti sono stati scoperti a Campocatino, Capanne di Careggine, Monte Brugiana e nella piccola valle di Betigna. Ma la concentrazione più alta è proprio nella Valle del Giardino. Con appassionato e duro (solo tracce di sentiero e rovi in gran quantità ) lavoro i ricercatori hanno letteralmente portato alla luce venti superfici rocciose con centinaia d’incisioni a coppella in alcuni sporadici casi associate a cruciformi e a croci, testimonianza di una probabile successiva fase di cristianizzazione.

Dal fianco sinistro della vallata inizia un antico sentiero che presto si interrompe a causa di frane naturali e dalla costruzione di una strada e di una galleria. Lo possiamo ritrovare alcune centinaia di metri più in alto e percorrendolo si arriva al Passo dei Fordazzani.
Poco prima del passo si nota sulla sinistra uno sperone di roccia a forma triangolare proteso sul vuoto della valle sottostante.

L'altra figura (cervide? canide?) di non facile lettura a causa di una scaglia saltata

La grande roccia è raggiungibile scendendo, con molta attenzione, una esigua traccia chiusa da fastidiosi pruni.La piatta roccia è tempestata da oltre venti coppelle, alcune unite da canalette e di pregevole fattura presumibilmente eseguite con strumenti litici. Al centro si trova una grande coppella da dove partono due profonde canalette che si innestano in una serie di altre coppelle più piccole.

Salendo più in alto, all’interno di un riparo sotto roccia, è stata scoperta una stupenda coppella con una forma che suggerisce un possibile collegamento al culto della fecondità.

Dal passo dei Fordazzani si può raggiungere gli antichi insediamenti alpestri di Campanice e Puntato da cui si può risalire fino alla vallata di Mosceta ancora oggi ricca di acqua e selvaggina.

L’antropomorfo denominato “il cacciatore” realizzato con la stessa tecnica delle figure zoomorfe, da notare il braccio destro alzato che sembra sostenere una grande lancia

Restando in quota si raggiunge uno sperone roccioso dove furono individuate da Gianni Di Clemente alcune incisioni rupestri che compongono una “scena di caccia” con i suoi simbolismi iconograficamente simili alle incisioni camune. In pochi centimetri quadrati troviamo una figura antropomorfa (cacciatore) nell’atto di scagliare una grande lancia, una immagine di Cervo scolpita profondamente e poco sopra, leggermente a sinistra, ancora un figura di cervide in corsa mentre sulla destra sono scolpite quattro coppelline allineate a formare un piccolo quadrato.

Tutta questa scena è sormontata da un cerchio a sei raggi, un simbolo solare che troviamo spesso inciso sulle rocce dell’ arco Alpino in contesti simili a questo.

L’immagine dell’Aquila, incisa nella parte bassa della roccia, che sprigiona un notevole senso artistico e che sembra fatta da un'altra mano e in epoca più recente

Un’attenta analisi della grande roccia ha permesso di scoprire anche l’incisione in bassorilievo di un’aquila con le ali spiegate realizzata con estrema cura, cosa che lascia intuire una datazione più recente rispetto alla vicina “scena di caccia”.

Il ritrovamento di queste incisioni ha indirizzato i ricercatori Giancarlo Sani e Romano Falaschi, della commissione Terre Alte del Comitato Scientifico Centrale Club Alpino Italiano, a effettuare una vera e propria campagna esplorativa nell’area sottostante le pendici dell’imponente Monte Corchia. La campagna è ancora in corso e i primi risultati ottenuti incoraggiano il proseguimento delle ricerche e dei relativi studi allo scopo di conoscere e comprendere sempre più gli aspetti religiosi e culturali delle antiche popolazioni Apuane. La scoperta di altre rocce istoriate, attualmente in corso di rilievo e studio, lasciano pensare che, in un passato assai remoto, la zona del passo dei Fordazzani fosse frequentata da chi si recava nelle lussureggianti vallate e ameni alpeggi circostanti, per la caccia in epoca Ligure apuana e per la pastorizia in epoche più vicine a noi.

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    Il prossimo Corso di Speleologia si svolgerà dal 21 Settembre al 26 ottobre 2010. Tutte le informazioni nel volantino scaricabile dalla pagina del Corso 2010.

  • Domenica 12 Settembre la Speleogita di precorso aperta a tutti ai Pozzi della Piana. Consigliamo vivamente di partecipare a chi fosse interessato a prendere parte al corso.
  • SPELEOGITE IN PROGRAMMA

  • Domenica 12 Settembre
    Speleogita (con grigliata) ai Pozzi della Piana

  • ESCURSIONI CAI 2010

  • Le prossime escursioni in programma col CAI Valdarno Inferiore:

  • Domenica 12 Settembre
    Monte Sumbra

  • Domenica 19 Settembre
    Escursione con grigliata al Sasso di Cireglio

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